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Come proteggere il portafoglio, e come capire se la protezione funziona

Una copertura è ciò che regge quando il resto del portafoglio scende. Questa guida spiega i modi più comuni per proteggere un portafoglio, perché le coperture a volte falliscono e come misurarle sul proprio portafoglio prima che lo faccia una crisi.

Cos’è una copertura (market hedge)

Una copertura è una posizione che ci si aspetta salga, o almeno scenda molto meno, quando la parte principale del portafoglio cade. Il suo valore non sta nel suo rendimento ma in quello che fa al portafoglio nei momenti difficili: ribassi più contenuti, recuperi più brevi, meno pressione a vendere sui minimi.

MEDGE prende il nome da qui: MEDGE sta per Market Hedge, copertura di mercato. La piattaforma non vende coperture e non dà consigli; misura come si comporta davvero ogni titolo quando conta.

I modi più comuni per proteggersi

Titoli di Stato
Le obbligazioni di qualità sono spesso salite quando le azioni scendevano, soprattutto nelle recessioni con tassi in calo. Quando è l’inflazione a spingere i tassi in alto, come nel 2022, azioni e obbligazioni possono scendere insieme.
Oro
L’oro ha spesso tenuto il valore nelle crisi valutarie e finanziarie, ma può anche scendere con tutto il resto in una crisi di liquidità e restare fermo per anni.
Liquidità e BOT
La copertura più semplice: non scende in un crollo, ma nemmeno sale, e l’inflazione la erode nel tempo.
Diversificazione tra classi di attivo
Combinare attivi che reagiscono in modo diverso a crescita e inflazione, come nei portafogli All Weather o Permanente, distribuisce il rischio invece di assicurare un singolo attivo.
Opzioni put
Una put paga se il mercato scende sotto un certo livello. È un’assicurazione diretta, con un costo che si paga ogni volta, che il ribasso arrivi o no.
Posizioni corte o ETF short
Vendere future o detenere ETF inversi compensa direttamente le perdite, ma queste posizioni perdono nei mercati in salita, e gli ETF short deviano dall’indice nei periodi lunghi.
Copertura del cambio
Per chi investe in euro, gli attivi esteri portano il rischio di cambio. Le classi di ETF con copertura valutaria (EUR hedged) ne eliminano la maggior parte, con un costo e un comportamento diverso nelle crisi.

Perché le coperture falliscono

Le correlazioni cambiano. Un attivo che ha attutito le cadute passate può scendere con le azioni nella prossima, perché la causa della crisi è diversa: crescita in calo, inflazione in salita, crisi di liquidità.

Una copertura ha anche un costo: premi assicurativi, rendimenti più bassi nel lungo periodo, anni in cui la parte difensiva frena mentre il resto cresce. La domanda non è se la copertura sia gratis, ma se il suo costo compra davvero la protezione che si crede.

Cosa ha fatto la diversificazione, nei numeri

PortafoglioRibasso massimoAnno peggioreRendimento annuoRibasso vs 100% azioni
Portafoglio Permanente−17,5%2022: −12,5%+7,0%69%
Portafoglio Golden Butterfly−19,5%2022: −13,3%+8,4%77%
Portafoglio Coffeehouse−20,1%2022: −14,1%+8,1%79%
Portafoglio 60/40−21,6%2022: −17,0%+10,0%85%
Portafoglio a tre fondi−22,3%2022: −16,3%+9,1%88%
Portafoglio 90/10 di Warren Buffett−22,5%2022: −16,7%+15,9%89%
Portafoglio All Weather−23,8%2022: −19,2%+4,4%94%
Portafoglio di David Swensen−24,1%2022: −18,4%+8,8%95%
Portafoglio Core Four−24,4%2022: −18,0%+11,6%96%
100% azioni−25,4%2022: −19,5%+16,8%—

Backtest di portafogli noti con ETF a rendimento totale, da giugno 2020 a ottobre 2026, ribilanciati una volta all’anno, in dollari, prima di costi e tasse. I risultati passati non garantiscono quelli futuri.

Come misurare se una copertura funziona

Comportamento nei ribassi passati
Guardare cosa ha fatto ogni titolo durante le cadute peggiori del portafoglio, non in media. Una copertura poco correlata in media può comunque scendere in un crollo.
Contributo alle perdite
Misurare quanto ogni titolo ha aggiunto o tolto ai periodi peggiori, titolo per titolo.
Scenari di stress
Provare lo scenario che si teme, compresi quelli in cui la copertura abituale fallisce, come azioni e obbligazioni che scendono insieme.
Esposizione misurata
Stimare a cosa è davvero esposto il portafoglio (borse, tassi, dollaro, petrolio) da come si muove, non dai nomi dei fondi.

Domande frequenti

Cosa significa MEDGE?

Market Hedge, cioè copertura di mercato. Il nome dice a cosa serve l’analisi: sapere cosa protegge un portafoglio, e cosa no, prima che il mercato lo metta alla prova. MEDGE è un software di analisi, non un hedge fund.

Come proteggere il portafoglio da un crollo dei mercati?

Le strade più comuni sono detenere titoli di Stato di qualità, oro o liquidità, diversificare tra classi di attivo che reagiscono in modo diverso a crescita e inflazione, e comprare opzioni put. Ognuna ha un costo e ognuna può fallire in alcune crisi: il passo utile è misurare come si sono comportati i propri titoli nelle cadute passate e come si comporterebbero nello scenario che si teme.

Le obbligazioni proteggono ancora dalle azioni?

Spesso, ma non sempre. Nelle recessioni con tassi in calo le obbligazioni di qualità sono tendenzialmente salite quando le azioni scendevano; quando l’inflazione spinge i tassi in alto, come nel 2022, sono scese insieme. Provare entrambi gli scenari mostra quanto il portafoglio dipende da questo rapporto.

L’oro protegge il portafoglio?

L’oro ha spesso tenuto nelle fasi di stress finanziario e valutario, ma il suo comportamento non è affidabile in ogni crisi e può restare fermo a lungo. Il suo ruolo si giudica meglio misurandolo insieme agli altri titoli del portafoglio.

MEDGE mi dice come coprirmi?

No. MEDGE misura e spiega come si comporta un portafoglio; non dà consulenza finanziaria e non consiglia di comprare o vendere strumenti.

Approfondimenti

Contenuto informativo e didattico: non è consulenza finanziaria né una raccomandazione d’investimento personalizzata. Avvertenze sui rischi.